
Dizionario dei termini speleologici
Ci sono 306 voci in questo dizionario.| Termine | Definizione |
|---|---|
| Calcare |
Roccia sedimentaria formata prevalentemente da carbonato di calcio. |
| Calcite |
La calcite è un minerale costituito da carbonato di calcio neutro (CaCO3). Il nome deriva dal termine latino calx che significa calce. Di origine sedimentaria, si forma sia per precipitazione chimica diretta da evaporazione di soluzioni sovrassature, sia per sedimentazione di resti organici di organismi marini che utilizzano il carbonato di calcio come costituente il loro guscio. Si può anche originare in rocce metamorfiche e raramente magmatiche, dove si deposita nelle fratture in cui circola il fluido ad alta temperatura e sovrassaturo. |
| Camera |
Zona di una grotta più ampia di una galleria, ma meno vasta di una sala. |
| Camino |
Apertura che dalla volta di un ambiente ipogeo sale verso l’alto, senza però raggiungere la superficie esterna. Se è lunga e stretta e ci si può arrampicare servendosi solamente di mani, piedi e schiena (contrapposizione) si dice “pulire il camino”. |
| Campata |
Tratto di corda usato per la progressione su corda in un pozzo. |
| Campo carreggiato |
Superficie carsica denudata, con roccia in sito affiorante e incisa per corrosione. Il fenomeno assume caratteri ed aspetti molto vari, per cui è necessaria una sistemazione particolareggiata. (Questo termine è stato usato con molti significati, spesso imprecisi, impropri o contradditori. Ciò indurrebbe a scartarlo per sostituirlo con una voce di significato inequivocabile. La coniazione di un nuovo termine "ad hoc" potrebbe però essere controproducente. Si propone pertanto di conservare il termine, purché sia precisato che il suo significato rimane assolutamente generico. Come già si fa per altri termini, potrebbe essere adottata una voce straniera, come il tedesco Karren o il francese lapiaz, ambedue più efficaci e precisi che non il nostro "campo solcato".) |
| Campo di pietrisco |
Giacitura caotica pianeggiante di frammenti rocciosi clastici, simili al detrito di falda, ma in posizione suborizzontale (non di rado in vetta a rilievi arrotondati), e di origine autoctona. |
| Campo solcato |
Superficie carsica denudata, con roccia in sito affiorante e incisa per corrosione. Il fenomeno assume caratteri ed aspetti molto vari, per cui è necessaria una sistemazione particolareggiata. (Questo termine è stato usato con molti significati, spesso imprecisi, impropri o contradditori. Ciò indurrebbe a scartarlo per sostituirlo con una voce di significato inequivocabile. La coniazione di un nuovo termine "ad hoc" potrebbe però essere controproducente. Si propone pertanto di conservare il termine, purché sia precisato che il suo significato rimane assolutamente generico. Come già si fa per altri termini, potrebbe essere adottata una voce straniera, come il tedesco Karren o il francese lapiaz, ambedue più efficaci e precisi che non il nostro "campo solcato".) |
| Canàl di Brenta |
Il Canàl di Brenta (o Canale di Brenta) rappresenta l'estremità meridionale della Valsugana a differenza della quale, come ne testimonia l'aspetto, è di origine fluviale e non glaciale. Il territorio è di competenza della Provincia di Vicenza, ed è percorsa in tutta la sua lunghezza dalla Strada Statale 47 della Valsugana che collega le città di Padova e Trento passando per Bassano del Grappa. Presso il limite settentrionale, sulla riva sinistra del fiume si trova Primolano, frazione di Cismon del Grappa, mentre al limite meridionale si trova Campese al giorno d'oggi frazione di Bassano del Grappa. Il toponimo della valle è la definizione veneta del percorso idrografico della parte mediana del fiume Brenta che nascendo dai laghi di Levico e Caldonazzo continua il suo percorso nella pianura fino alla sua foce attuale, a sud di Chioggia. I Comuni vicentini e le loro frazioni che hanno territori che interagiscono con la valle sono molteplici, il criterio principale per distinguerli (distinzione confermata anche dall'alternarsi delle vicende storiche) è il coincidere dei confini con il fiume e spartiacque. In realtà anche altre realtà limitrofe, non rientranti in questo raggruppamento, interagiscono di fatto con la valle, e sono: * Bassano del Grappa e le sue frazioni: Campese, Marchesane, Quartiere Prè, Rubbio, San Lazzaro, San Michele, Sant'Eusebio, Sarson, Valrovina * Pove del Grappa e la frazione di Ponte San Lorenzo * Valstagna e le sue frazioni: Collicello, Costa, Oliero, San Gaetano, Sasso Stefani * Campolongo sul Brenta * Cismon del Grappa e le sue frazioni: Corlo, Fastro Bassanese, Primolano * San Nazario e le sue frazioni: Carpanè, San Marino * Solagna e la frazione di San Giovanni ai Colli Alti |
| Canalizzazione |
Drenaggio ipogeo attraverso canali, gallerie o comunque condotti ipogei, inalveati. |
| Canne d’organo |
Grande e spettacolare concrezione che scende lungo tutta una parete in forma di canne accostate. |
| Cannula |
Forma iniziale e particolare di stalattite, che si presenta come un sottile tubicino semitrasparente di calcite, attraverso il quale passano le gocce d'acqua. È una struttura molto fragile, ma che può raggiungere anche alcuni metri di lunghezza. Se ne pendono tante dalla volta della grotta, dal basso si ha la sensazione di una cascata di spaghetti. |
| Caos di blocchi |
Morfologia clastica formata da ammasso di blocchi clastici, a disposizione più o meno anarchica, nell'interno di una cavità. |
| Carburo |
Il carburo di calcio è una sostanza solida, cristallina, incolore o chiara per presenza di impurità, con odore caratteristico, suscettibile di reagire rapidamente con l'acqua dando luogo alla produzione di acetilene. La sua formula chimica è: CaC2 Quando ingerito in quantità non nocive modifica la colorazione delle urine, tingendole di un colore verde. La reazione del carburo di calcio con l'acqua fu scoperta da Friedrich Wohler nel 1862. 1 grammo di CaC2 sviluppa 349 ml di acetilene: CaC2 + 2 H2O → C2H2 + Ca(OH)2C In speleologia il carburo è contenuto nella parte inferiore della lampada a carburo, dove a contatto con l’ acqua che gocciola dal serbatoio della parte superiore reagisce formando l’acetilene che poi viene convogliato all’ugello, dove brucia generando luce. Alias: CaC2|Carburo di calcio
|
| Carsismo |
Processo chimico responsabile della formazione di molte grotte e dei loro concrezionamenti interni. Prevede la dissoluzione di rocce calcaree, gessose o costituite da salgemma per opera di acque aggressive rese tali dall’anidride carbonica che esse incontrano circolando ad esempio in un suolo organico. Il fenomeno è responsabile sia di forme carsiche superficiali o “epigee” sia di forme carsiche sotterranee o “ipogee”. |
| Carso |
Il Carso (in sloveno Kras, in friulano Cjars, in tedesco Karst), noto anche come Altopiano Carsico, è un altopiano roccioso calcareo che si estende nel Nord Est dell'Italia dai piedi delle Alpi Giulie (in provincia di Gorizia e Trieste) fino al massiccio delle Alpi Bebie (Velebit) all'estremo nordovest della Croazia, nell'Istria, passando per la parte occidentale della Slovenia, estendendosi così in tre stati. In particolare, il Monte Carso è una modesta altura di 456 m, che si trova all'imboccatura della Val Rosandra, in provincia di Trieste. |
| Cascata calcitica |
Caratteristica concrezione di media dimensione, che si forma sui piani inclinati, sulle gobbe delle pareti, o su massi preesistenti. |
| Casco |
Dispositivo di protezione individuale indispensabile per proteggersi dalle cadute di pietre dall’alto e dagli urti contro le pareti e le concrezioni durante la progressione in grotta. |
| Catasto grotte |
Il luogo ove vengono catalogate e conservate le informazioni relative alle singole grotte. |
| Caverna |
Cavità semplice suborizzontale, estesa in lunghezza ed in ampiezza (con rapporto fra gli assi maggiori vicino a 1:1). |



























