
Dizionario dei termini speleologici
Ci sono 306 voci in questo dizionario.| Termine | Definizione |
|---|---|
| Decalcificazione |
Azione chimica dell'acqua, esercitata in strette fenditure o nella rete leptoclasica, quindi nello spessore della massa rocciosa, e fuori contatto con l'aria. |
| Depigmentazione |
Mancanza di colore nella fauna troglodita, come ad esempio nel proteo. |
| Deposito di riempimento |
Materiale che ha coperto o riempito una zona della grotta. |
| Depressione carsica |
Termine generico. Avvallamento o depressione più o meno ampia in terreno carsificato ed avente tratti morfologici o genetici legati all'incarsimento. |
| DGPV |
Deformazione gravitativa profonda di versante, ovvero un imponente movimento franoso che può avere un'estensione superficiale fino a diversi chilometri quadrati ed una profondità anche di diverse centinaia di metri se non addirittura dell'ordine di grandezza del chilometro. |
| Diaclasi |
Fessura, frattura della roccia. |
| Discensore |
Strumento utilizzato per la discesa dei pozzi su sola corda. Frena la discese tramite l'attrito prodotto dalla corda sulle sue pulegge fisse. |
| Disfotica |
E' una zona di transizione tra quella "fotica" e quella "afotica". La radiazione solare si riduce anche dell'80% permettendo ancora la vista ma non i processi di fotosintesi. |
| Dissoluzione |
Azione chimica esercitata dall'acqua, sia essa semplice soluzione, sia che intervengano reazioni chimiche. (Corrisponderebbe al classico corrosione, ma il termine proposto è più esatto e permette di riservare la voce corrosione per un significato più ristretto). |
| Distrofico |
In speleologia si dice di un ambiente sotterraneo caratterizzato da uno scarso apporto di sostanze nutritive di natura animale. |
| Dolina |
Depressione carsica, più o meno imbutiforme, a contorno subcircolare. |
| Dolina di crollo |
Effetto dovuto al cedimento della volta di una caverna vicina alla superfice esterna.. (Il termine dovrebbe essere scartato; si tratta infatti di fenomeni di origine non superficiale, che non rientrano quindi nella categoria delle doline; si avvicinano maggiormente alle voragini ed in questo senso dovrebbero essere denominati.) |
| Dolina di relitto |
Residuo di una dolina maggiore, o più raramente di una caverna, abrasa dallo spianamento superficiale. |
| Dolina ereditata |
Avvallamento in materiale non calcareo, dovuto ad un sottostante affossamento per carsismo. |
| Doline anomale |
Doline asimmetriche, ovali, o coniugate a 8. |
| Dolomia |
La dolomia (o dolomite) è una roccia sedimentaria carbonatica costituita principalmente dal minerale dolomite, chimicamente un carbonato doppio di calcio e magnesio. Questa roccia prende il suo nome (come il minerale dolomite) dal naturalista e geologo francese, Déodat de Dolomieu (1750-1801), il quale nel 1791 osservò tale roccia nel gruppo montuoso delle Dolomiti nel nord Italia. Alias: Dolomite
|
| Dolomiti Bellunesi |
Il Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi è un'area naturale protetta del Veneto, istituita nel 1990. Ha una superficie di 31.512 ettari, interamente compresa nella provincia di Belluno, tra i fiumi Cismon ad ovest e Piave ad est, esteso a nord verso il bacino del Maè e a sud nel basso Agordino. Il Parco comprende i gruppi montuosi delle Alpi Feltrine (Vette di Feltre, Cimonega, Pizzocco, Brendol, Agnelezze), Monti del Sole, Schiara, Talvéna, Prampèr e Spiz di Mezzodì. Sono presenti aree carsiche d'alta quota e rupi e pendici detritiche, habitat ideale per numerose specie di alta montagna. Il territorio del parco, fatta eccezione per alcune aree carsiche di alta quota, si presenta estremamente ricco di risorse idriche: sorgenti, paludi e corsi d'acqua tra i quali: Cordevole, Mis, Caorame, Stién (affluente del Caorame), Falcìna (affluente del Mis), Ardo, Vescovà, Prampèra (affluente del Maè) che concorrono alla ricchezza biologica del Parco. Alcuni di questi torrenti scorrono in forre profonde, e tutti sono soggetti a variazioni stagionali imponenti di portata. COMUNI: Belluno, Cesiomaggiore, Feltre, Forno di Zoldo, Gosaldo, La Valle Agordina, Longarone, Pedavena, Ponte nelle Alpi, Rivamonte Agordino, San Gregorio nelle Alpi, Santa Giustina, Sedico, Sospirolo, Sovramonte. |
| Drappeggio |
Concrezione che pende dalla volta della grotta, in forma di lama di poco spessore, simile ad un drappeggio. Si sviluppa quando l’acqua filtra da un fessura. Spesso sono così sottili che ponendoci dietro una fonte di luce si possono osservare in trasparenza le variegate colorazioni. |
| Duomo |
Alta sala con volta a cupola. |



























