Dizionario dei termini speleologici

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Termine Definizione
Lame

Morfologia erosiva formata da creste verticali a spigoli acuti lungo le pareti di ortovacui, oppure sulle pareti di galleria. In quest'ultimo caso sono perpendicolari all'asse della galleria e pertanto si distinguono dalle quinte. Dovute ad acque scorrenti in verticale.

Lampada a carburo

Dispositivo portatile di illuminazione ad acetilene. Una singola carica di carburo garantisce già una buona autonomia.

Lampada frontale

Quella che si porta sul casco, lasciando così libere le mani.

Latte di monte

Depositi costituiti principalmente da particelle molto fini di carbonato di calcio e magnesio precipitato dall'acqua in grotta; quando è in sospensione, danno all'acqua l'aspetto del latte. Il nome ha origine nel 1714 da G.B. Valentini (Fènelon).

Alias: Moon Milk
LED

Sigla dall'inglese Light Emitting Device (dispositivo che emette luce). Indica i diodi emettitori di luce, usati nella strumentazione elettronica, in particolare per realizzare gli indicatori numerici a stato solido . Sono costituiti da un diodo ad arseniuro e fosfuro di gallio che in conduzione diretta emette luce alla giunzione per effetto della ricombinazione dei portatori iniettati. I LED con maggior rendimento di conversione in luce emettono nel rosso (6500 Å), ma con opportuni costituenti possono fornire emissioni anche nel giallo (5500 Å) e nel verde (5100 Å). Vengono realizzati con tecniche epitassiali di diffusione e accrescimento tipiche dei semiconduttori, sono piccoli, economici e con ridotti consumi di corrente e di tensione; sono inoltre di lunga durata. Il loro consumo di potenza, tuttavia, è nettamente superiore rispetto a quello dei cristalli liquidi (LCD). I LED vengono impiegati in schermi, in sistemi fotoelettrici, come componenti optoelettronici e per le comunicazioni con fibre ottiche. Nati per essere utilizzati come spie e indicatori nelle apparecchiature elettroniche, nei cruscotti di autoveicoli e negli orologi digitali, i LED hanno registrato un notevole sviluppo tecnologico, tanto da poter essere impiegati anche al posto delle lampade. Il loro impiego come sorgenti di illuminazione era stato rallentato dalle basse potenze luminose disponibili. Successivamente la generazione più perfezionata di questi dispositivi ha consentito invece di raggiungere la stessa emissione luminosa di una lampadina da 60 watt con un consumo di 9 watt. Hanno inoltre una durata di circa 10 anni, contro un anno in media delle lampadine. I LED ad alta emissione luminosa, limitati alla luce rossa, sono stati impiegati nei semafori, con un risparmio energetico di circa il 67%. Sono diffusi anche negli autoveicoli, al posto delle lampadine a incandescenza per le luci posteriori di posizione e per le luci di stop. Nel secolo XXI i LED si sono diffusi in tutte le applicazioni in cui serve lunga durata, elevata affidabilità ed efficienza, basso consumo. Sono utilizzati principalmente nei telecomandi a infrarossi, negli indicatori di stato (lampadine spia), nella retroilluminazione di display LCD, nei lampeggianti dei veicoli d'emergenza (ambulanze, polizia, ecc.), nei cartelloni a messaggio variabile, nei semafori e negli stop delle automobili, nei cellulari per l'illuminazione dei tasti, in ambito illuminotecnico, in sostituzione di alcune sorgenti di luce tradizionali. Il loro impiego nell'illuminazione domestica è oggi possibile con notevoli risultati raggiunti grazie alle tecniche innovative sviluppate nel campo. L'utilizzo dei LED si è diffuso anche in ambito professionale; in campo speleologico stanno sostituendo l'illuminazione ad acetilene che, anche se produceva una luce calda e più diffusa, aveva il difetto di emettere fumi e di produrre scarti dopo l'uso. I vantaggi dei LED nell'illuminazione riguardano: la durata di funzionamento (i LED ad alta emissione arrivano a circa 50.000 ore), l'assenza di costi di manutenzione, l'elevato rendimento, la luce pulita perché priva di componenti IR e UV, la facilità di realizzazione di ottiche efficienti in plastica, la flessibilità di installazione del punto luce, i colori saturi, la possibilità di un forte effetto spot (sorgente quasi puntiforme), il funzionamento in sicurezza perché a bassissima tensione (normalmente tra i 3 e i 24 Vdc), l'accensione a freddo (fino a -40 C) senza problemi, l'insensibilità a umidità e vibrazioni, l'assenza di mercurio, la durata non influenzata dal numero di accensioni/spegnimenti. Dal 2006 la città di Raleigh, nella Carolina del Nord, è considerata la prima città a LED del mondo, per il rinnovamento tecnologico attuato dalla cittadina per promuovere l'uso dell'illuminazione a LED.

Lias

Lias è un termine scientifico usato in geologia, in particolare nella scala dei tempi geologici, per indicare il sottoperiodo o epoca Giurassico inferiore. Esso si estende cronologicamente circa da 199,6 a 183 Milioni di anni fa ed è composto dalle seguenti sottoepoche (dalla più antica alla più recente): Hettangiano, Sinemuriano, Pliensbachiano e Toarciano. Calcari di epoca liassica (ovvero appartenente al Lias) si rinvengono in molte zone delle alpi meridionali (es. Lombardia, Trentino, Veneto) e in molte altre parti d'Italia.

Linea di carico

Superficie teorica congiungente il pelo dell'acqua dall'inghiottitoio alla risorgiva, e passante per il limite superiore di tutta la vascolarizzazione imbevuta interessata dal sistema idrografico.

Livello di base

Piano orizzontale teorico, tangente al punto di sbocco di un sistema idrografico.

Livello piezometrico

Superficie delimitante superiormente la zona di una massa rocciosa che rimane costantemente imbevuta di acque. (Non è il caso di discutere qui l'esistenza o meno di un livello piezometrico nei calcari carsificati. Basta indicare e precisare il termine, anche se qualche Autore vorrà adoperarlo per negarne l'esistenza.)

Longe

Spezzone di corda dinamica della lunghezza di 30/35 cm corredata con un nodo ed un moschettone usata come sicura nelle operazioni su corda.

Sezione CAI Bassano

cab

Speleologi Italiani

  • Michele Andriollo

    Bassano del Grappa, Vicenza

    4.8/5 di voti (8 voti)
  • Alberto Boschiero

    Thiene, Vicenza

    4.8/5 di voti (4 voti)
  • Valentina Tiberi

    Marostica, Vicenza

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  • Roberto Correnti

    Matelica, Macerata

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  • Massimo Arvali

    Mestre, Venezia

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