
Dizionario dei termini speleologici
Ci sono 306 voci in questo dizionario.| Termine | Definizione |
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| Paleontologia |
La paleontologia (dal greco παλαiός, paleòs = "antico", ων, οντος che è = forma del verbo "essere", e λόγος, lògos = nel senso di "studio") è la parte della storia naturale che studia, attraverso i loro fossili, gli esseri vissuti nel passato geologico e i loro ambienti di vita. È documentata la presenza di organismi viventi sin dall'era precambriana, 3.800 milioni di anni fa, tramite il ritrovamento di resti fossili. |
| Paleovalle |
Stesso significato di "valle chiusa" (vedi), quando però si voglia mettere in evidenza il carattere di valle legata geneticamente a fatti precarsici. |
| Paletnologia |
La paletnologia o archeologia preistorica è la scienza che studia la cultura delle civiltà umane preistoriche e protostoriche attraverso l'analisi dei reperti materiali. Oggetto della disciplina sono pertanto solo le specie appartenenti al genere Homo che abbiano prodotto manufatti (ovvero a partire dall'Homo habilis), e forse, allo stato attuale della conoscenza, alcuni Australopithecus. |
| Palo da scalata |
Palo smontabile, sulla cui cima veniva attaccata una scala. Permetteva di superare dislivelli di alcuni metri in punti difficoltosi o senza piantare chiodi. |
| Panneggio |
Concrezione che pende dalla volta della grotta, in forma di lama di poco spessore, simile ad un drappeggio. Si sviluppa quando l’acqua filtra da un fessura. Spesso sono così sottili che ponendoci dietro una fonte di luce si possono osservare in trasparenza le variegate colorazioni. |
| Paravacuo |
Vacuo ad andamento suborizzontale. |
| Pecilotrofico |
In speleologia si dice di una grotta che presenta un settore eutrofico ed uno oligotrofico, separati topograficamente in maniera più o meno netta. |
| Percolazione |
Drenaggio ipogeo non raccolto in alveo, bensì stillante attraverso la rete litoclasica. |
| Perdita |
Punto idrovoro situato nel letto di un corso d'acqua epigeo. |
| Permeabile per fratturazione |
Roccia carsificabile, in quanto si comporta da permeabile per effetto di fessurazione. (Da contrapporre a "permeabile per porosità".) |
| Pila di piatti |
Forma caratteristica assunta dalle stalagmiti quando le gocce cadono da una considerevole altezza. |
| Pilastri |
Morfologia erosiva formata da colonne verticali in sito, dal soffitto al pavimento (non concrezione). |
| Pisoliti |
Le pisoliti sono corpi di forma sub-sferica o ellittica, più o meno regolare, costituiti da una successione di lamine carbonatiche grossolanamente concentriche, di dimensioni generalmente variabili tra alcuni millimetri e qualche centimetro. Queste strutture si formano per precipitazione di carbonato di calcio nei terreni calcarei, in ambiente subaereo, per opera delle acque vadose (le acque percolanti nella parte più superficiale del terreno, tra la superficie e la falda freatica). Si possono formare anche in ambiente di grotta, e in tal caso sono note come "perle di grotta" Alias: Ooliti|Perle di grotta
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| Polje |
Conca carsica chiusa di notevoli dimensioni, priva di un evidente allineamento del fondovalle, con fondo pianeggiante ed alluvionato, e smaltimento idrico ipogeo. Può essere temporaneamente o anche perennemente allagata. (Il termine dovrebbe essere adoperato con puro significato morfologico, prescindendo dal problema genetico, che non trova concordi gli Autori e che del resto sarebbe forse errore generalizzare.) |
| Ponti naturali |
Morfologia erosiva formata da archi rocciosi in sito, da parete a parete. |
| Portale d'ingresso |
Imboccatura particolarmente ampia di una caverna. |
| Pozzo |
Cavità semplice ad andamento verticale, con profondità non superiore ai 100 metri. Rapporto fra larghezza e profondità non superiore a 1:5. / Sezione clastica formata da ortoevacuazione aperta alla sommità superiore. (Il medesimo termine può essere attribuito anche a parte di cavità composta.) |
| Pozzo cieco |
Che non ha altri sbocchi, che lì la cavità finisce con il suo fondo. |
| Priabona |
Priabona è una frazione del comune di Monte di Malo, in provincia di Vicenza, situata su un piccolo passo (253 metri) fra la Valle dell'Agno e la pianura vicentina di Schio e Thiene. Vicino al centro del paese vi è l'ingresso della Grotta della Poscola che ha uno sviluppo è di circa 1500 metri ed è posta al secondo posto nella classifica delle cavità carsiche della nostra zona, mentre la principale grotta della zona è il Buso della Rana, una delle maggiori grotte italiane. A Priabona sorge anche il museo del Priaboniano. Proprio da Priabona prende infatti il nome questo periodo geologico, grazie agli strati di roccia affioranti nella frazione. Alias: Priaboniano
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| Priaboniano |
Il Priaboniano è l'ultimo dei quattro piani geologici in cui è suddivisa l'epoca dell' Eocene, che a sua volta fa parte del periodo del Paleogene nell'era del Cenozoico. Inizia circa 37,2 ± 0,1 milioni di anni fa per concludersi 33,9 ± 0,1 milioni di anni fa. È preceduto dal Bartoniano e seguito dal Rupeliano, il primo stadio del successivo Oligocene. Il nome deriva dalla località di Priabona, situata nel comune di Monte di Malo, provincia di Vicenza, sui Monti Lessini Orientali (Italia), dove gli strati priaboniani sono particolarmente caratteristici. L'istituzione del Priaboniano risale al 1893, quando due geologi francesi, Ernest Munier-Chalmas ed Albert De Lapparent proposero alla comunità scientifica internazionale lo stratotipo di Priabona. Lo stratotipo Priaboniano è un importante punto di riferimento per ricercatori e studiosi necessario al riconoscimento dell'età di rocce analoghe in tutto il mondo ed è anche un valido elemento didattico proposto spesso come esempio e modello. Alias: Priabona
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