Dizionario Speleo

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Abisso
Cavità semplice o composta, verticale o prevalentemente verticale, di rilevante profondità (oltre 100 metri).
Accrescimento
Il lento formarsi delle concrezioni.
Acetilene
Gas che viene generato nella lampada a carburo ed utilizzato per l'illuminazione in grotta.
Alveolo
Piccolo incavo, generalmente scavato dall’acqua, più piccolo di una nicchia.
Anticlinale
Piega degli strati rocciosi con la convessità rivolta in alto, cioè al contrario del sinclinale.
Antro
Caverna poco profonda.
Armare
Disporre l’attrezzatura occorrente al superamento di un ostacolo.
Assicurazione
Prevenzione delle cadute durante la discesa su scala, effettuata con una corda di sicurezza convenientemente trattenuta da un compagno in superficie, o qualunque altra tecnica volta a garantire la sicurezza nella progressione in grotta.
Attiva
Si dice di grotta ove le concrezioni sono ancora in crescita, ci sono cioè ancora acque sotterranee in movimento. Contrario di fossile.

Baratro
Precipizio con pareti ripide, ma non verticali come un pozzo, e con apertura più ampia di quest’ultimo.
Biospeleologia
Branca della speleologia che si occupa delle condizioni e delle forme di vita animale e vegetale nelle grotte. Si può dividere anche in speleobotanica e speleozoologia.
Breccia
Roccia sedimentaria formata da elementi clastici a spigoli vivi, cementati da argilla o calcare.
Breccia ossifera
Breccia che contiene anche reperti ossei preistorici.
Burrone
Avvallamento scosceso e profondo.

Calcare
Roccia sedimentaria formata prevalentemente da carbonato di calcio.
Forma cristallina del carbonato di calcio.
Camera
Zona di una grotta più ampia di una galleria, ma meno vasta di una sala.
Camino
Apertura che dalla volta di una grotta sale verso l’alto, senza però raggiungere la superficie. Se linga e stretta e ci si arrampica servendosi solamente di mani, piedi e schiena si dice “pulire il camino”.
Campata
Tratto di corda usato per la progressione su corda in un pozzo.
Campo carreggiato
Vedi la voce "campo solcato".
Campo solcato
Superficie carsica denudata, con roccia in sito affiorante e incisa per corrosione. Il fenomeno assume caratteri ed aspetti molto vari, per cui è necessaria una sistemazione particolareggiata.
(Questo termine è stato usato con molti significati, spesso imprecisi, impropri o contradditori. Ciò indurrebbe a scartarlo per sostituirlo con una voce di significato inequivocabile. La coniazione di un nuovo termine "ad hoc" potrebbe però essere controproducente. Si propone pertanto di conservare il termine, purché sia precisato che il suo significato rimane assolutamente generico. Come già si fa per altri termini, potrebbe essere adottata una voce straniera, come il tedesco Karren o il francese lapiaz, ambedue più efficaci e precisi che non il nostro "campo solcato".)
Canalizzazione
Drenaggio ipogeo attraverso canali, gallerie o comunque condotti ipogei, inalveati.
Canne d’organo
Grande e spettacolare concrezione che scende lungo tutta una parete in forma di canne accostate.
Cannula
Forma iniziale e particolare di stalattite, che si presenta come un sottile tubicino semitrasparente di calcite, attraverso il quale passano le gocce d'acqua. È una struttura molto fragile, ma che può raggiungere anche alcuni metri di lunghezza. Se ne pendono tante dalla volta della grotta, dal basso si ha la sensazione di una cascata di spaghetti.

Caos di blocchi
Morfologia clastica formata da ammasso di blocchi clastici, a disposizione più o meno anarchica, nell'interno di una cavità.
Carburo
Carburo di calcio: è contenuto nella parte inferiore della lampada a carburo, dove a contatto con l’ acqua che gocciola dal serbatoio della parte superiore reagisce formando l’acetilene che poi viene convogliato all’ugello, dove brucia generando luce.
Vasto territorio, formato prevalentemente da rocce calcaree, attualmente suddiviso tra Italia (zone di Trieste e Gorizia), Slovenia e Croazia. Comprende migliaia di grotte, ed ha dato il nome al fenomeno del carsismo.
Carsismo
Fenomeno di dissoluzione delle rocce calcaree da parte dell’acqua meteorica arricchita di anidride carbonica, che origina particolari formazioni in superficie dovute alla corrosione. Le acque così arricchite filtrano quindi nel sottosuolo, dove generano le concrezioni nelle grotte a seguito del deposito di carbonato di calcio.
Cascata
Vedi colata.
Casco
Dispositivo di protezione individuale indispensabile per proteggersi dalle cadute di pietre dall’alto e dagli urti contro le pareti e le concrezioni durante la progressione in grotta.
Catasto grotte
Il luogo ove vengono catalogate e conservate le informazioni relative alle singole grotte.
Caverna
Cavità semplice suborizzontale, estesa in lunghezza ed in ampiezza (con rapporto fra gli assi maggiori vicino a 1:1).

Caverna ossifera
Caverna in cui si ritrovano anche reperti ossei preistorici.
Cavernicolo
Cavità composta
Cavità naturale formata per associazione di più vani, la cui continuità si è stabilita secondariamente, per fatti posteriori alla genesi dei vani stessi.
Cavità semplice
Cavità naturale formata da un unico vano, unitario per morfologia e genesi.
Cengia
Sporgenza pianeggiante in parete, sulla quale si riesce a sostare.
China detritica
Pendio formato da detriti che spesso si trova all'accesso della grotta.
Clastiche
Dicesi di rocce formate da un conglomerato di detriti.
Interstizio nella roccia o nelle concrezioni in cui vi si può far passare qualcosa, molto spesso usata per ancorare una corda o cordino oppure una fettuccia.
Colata
Caratteristica concrezione di media dimensione, che si forma sui piani inclinati, sulle gobbe delle pareti, o su massi preesistenti.
Colonna
Formazione derivante dal congiungimento di una stalattite con una stalagmite. Può assumere dimensioni notevoli.
Concrezione
Nome generico con il quale si designano tutte le formazioni calcaree che si trovano nelle grotte. Sono dovute alla ritrasformazione del bicarbonato di calcio, contenuto nelle acque che sono filtrate attraverso il suolo, in carbonato di calcio, che si deposita formando le concrezioni.

Conca carsica
Vedi la voce "depressione carsica".
Cono detritico
Morfologia clastica formata da ammasso di blocchi detritici alla base di pozzi o talora di camini.
Convacuo
La parte di cavità direttamente visibile ed accessibile, delimitata sia dalla roccia in sito sia dal riempimento.
Corrente d’aria
Si riscontra spesso tra l’imboccatura della grotta e l’esterno ed è dovuta alla differenza di temperatura tra i due ambienti, oppure, dove scorrono acque, al movimento delle stesse. Se da un anfratto soffia aria, è indicativo del fatto che lì dietro possa trovarsi una nuova grotta da scoprire.
Cornici
Morfologia erosiva formata da sporgenze crestiformi, decorrenti orizzontalmente lungo le pareti di una cavità. Possono essere tettoniche (testate di strati), clastiche (morfologie graviclastiche) o idromorfe (sezioni a vani sovrapposti, terrazzamenti dell'alveo).
Corridoio
Cavità semplice (o parte di cavità composta) ad andamento suborizzontale, sviluppata in lunghezza.
Corrosione
Azione chimica dell'acqua carbonicata sulla superficie della roccia, sia in ambiente epigeo, sia ipogeo, con possibilità di scambi gassosi.
Corso d'acqua o risorgiva sospesi
Corso d'acqua epigeo o ipogeo, o risorgiva situati sopra il livello di base con un sensibile dislivello.
Cortina
Concrezione che pende dalla volta della grotta, in forma di lama di poco spessore, simile ad un drappeggio. Si sviluppa quando l’acqua filtra da un fessura. Spesso sono così sottili che ponendoci dietro una fonte di luce si possono osservare in trasparenza le variegate colorazioni.
Cunicolo
Cavità semplice (o parte di cavità composta) ad andamento suborizzontale, sviluppata in lunghezza, con lume molto stretto.

Decalcificazione
Azione chimica dell'acqua carbonicata, esercitata in strette fenditure o nella rete leptoclasica, quindi nello spessore della massa rocciosa, e fuori contatto con l'aria.
Depigmentazione
Mancanza di colore nella fauna troglodita, come ad esempio nel proteo.
Deposito di riempimento
Materiale che ha coperto o riempito una zona della grotta.
Depressione carsica
Termine generico. Avvallamento o depressione più o meno ampia in terreno carsificato ed avente tratti morfologici o genetici legati all'incarsimento.
Diaclasi
Fessura, frattura della roccia.
Discensore
Strumento utilizzato per frenare le discese su corda.
Dissoluzione
Azione chimica esercitata dall'acqua, sia essa semplice soluzione, sia che intervengano reazioni chimiche.
(Corrisponderebbe al classico corrosione, ma il termine proposto è più esatto e permette di riservare la voce corrosione per un significato più ristretto.)
Dolina
Depressione carsica, più o meno imbutiforme, a contorno subcircolare.
Doline anomale
Doline asimmetriche, ovali, o coniugate a 8.
Dolina di crollo
Cedimento della volta di una caverna.
(Il termine dovrebbe essere scartato; si tratta infatti di fenomeni di origine non superficiale, che non rientrano quindi nella categoria delle doline; si avvicinano maggiormente alle voragini ed in questo senso dovrebbero essere denominati.)
Dolina di relitto
Residuo di una dolina maggiore, o più raramente di una caverna, abrasa dallo spianamento superficiale.
Dolina ereditata
Avvallamento in materiale non calcareo, dovuto ad un sottostante affossamento per carsismo.
Drappeggio
concrezione che pende dalla volta della grotta, in forma di lama di poco spessore, simile ad un drappeggio. Si sviluppa quando l’acqua filtra da un fessura. Spesso sono così sottili che ponendoci dietro una fonte di luce si possono osservare in trasparenza le variegate colorazioni.
Duomo
Alta sala con volta a cupola.

Efforazione
Erosione di acque correnti in canali a pieno carico, per pressione idrostatica.
Eguttazione
Erosione per gocce d'acqua cadenti.
Epigeo
Superficiale (aggettivo), situato sopra al suolo. Contrario di ipogeo.
Erosione
Azione meccanica esercitata dall'acqua in movimento, o dai materiali in essa sospesi.
Erosione gravitazionale
Erosione sul letto di acque incanalate in un alveo, a pelo libero.
Evorsione
Azione di acque in movimento vorticoso, sia nel letto di un alveo, sia sulla volta.
Evorsioni
Morfologia erosiva formata da cavità scavate dal movimento turbinoso di acque. Cilindriche o più raramente cupuliformi.
(E' preferibile usare questo termine soltanto per le evorsioni sulle pareti o sulla volta di cavità. Per quelle sul pavbimento è meglio usare " marmitte")

Faglia
Frattura di uno strato roccioso, con dislivello dei bordi dovuto a scorrimento relativo tra le due parti.
Falda freatica
Acqua sotterranea che impregna uno strato poroso ed è sostenuta da uno strato impermeabile.
Fessura
Cavità (o parte di cavità) suborizzontale, diaclasiforme, con sezione allungata e stretta.
Finestra
Apertura verso l'esterno situata in alto rispetto al pavimento della grotta.
Fiori di grotta
Piccole concrezioni, formate da cristalli, simili a coralli, che si possono trovare sul pavimento delle grotte.
Fiume sotterraneo
Fiume che scorre nel sottosuolo. Se torna in superficie dà luogo ad una risorgiva.
Fluorescina
Un colorante utilizzato come tracciante.
Frana
Spesso nelle grotte si trovano cumuli detritici dovuti a frane.
Fossile
Si dice di grotta ove le concrezioni non sono più in crescita, non ci sono cioè più acque sotterranee in movimento. Anche “inattiva”, contrario di attiva.

Galleria
Cavità semplice (o parte di cavità composta) ad andamento suborizzontale, sviluppata in lunghezza.
Geoidrologia
La branca dell’idrologia che si occupa delle acque sotterrane.
Griza (=campo di pietrisco)
Giacitura caotica pianeggiante di frammenti rocciosi clastici, simili al detrito di falda, ma in posizione suborizzontale (non di rado in vetta a rilievi arrotondati), e di origine autoctona.
Grotta
Cavità naturale sotterranea o insieme di più cavità.
Grotta di ghiaccio
o glaciale, o ghiacciata: che al suo interno contiene imponenti formazioni di ghiaccio.
Grotta di ghiacciaio
Che si sviluppa all’interno di un ghiacciaio.
Grotta eolica
Scavata dall’azione erosiva delle particelle portate dal vento, detta “deflazione”.
Grotta marina
Che ha l’imboccatura a livello del mare.
Grotta semplice
Quella formata da un unico vano.
Grotta singenetica
Che si è originata assieme alla roccia nella quale si trova. È il caso ad esempio del tunnel di lava. È detta anche cavità primaria, in contrapposizione alla cavità secondaria che si è formata successivamente.
Grotta sommersa
Che ha l’imboccatura sotto il livello del mare o dell’acqua dolce.
Grotta sperimentale
Quella in cui sono installate strumentazioni scientifiche di rilevazione.
Grotte di guerra
Quelle adattate ed utilizzate a scopi bellici.
Grottista
Chi esplora le grotte.
Gruppo speleologico
o gruppo grotte: insieme di persone che si dedicano all'esplorazione ed allo studio delle grotte.

Idrogeologia
La branca dell’idrologia che si occupa delle acque sotterrane.
Idrografia sotterranea
Il complesso delle acque che scorre nel sottosuolo.
Imboccatura
L’apertura attraverso cui si accede alla grotta.
Infiorescenze
Piccole concrezioni, formate da cristalli, simili a coralli, che si possono trovare sul pavimento delle grotte.
Inghiottitoio
Punto idrovoro evoluto a vera grotta accessibile all'indagine diretta ed alla penetrazione.
Ipogeo
Sotterraneo (aggettivo). Contrario di epigeo.

Karren anarchico
Solchi senza orientamento prevalente, con profondità e larghezza variabili, rocce molto corrose, di forma irregolare, sulle quali le scanellature si alternano a terebrazioni ed a creste sporgenti irregolari. Numerosi blocchi sono mobilizzati dalla decalcificazione e ridotti a frammenti clastici, talora lastroidi.
Karren di pendio
Rocce denudate in pendìo più o meno forte, sui rilievi o sui fianchi di doline. La crepacciatura è più spesso perpendicolare alla linea di pendìo, i solchi sono stretti e profondi. Abbastanza frequenti i blocchi mobilizzati, ed i roccioni di relitto in sito, talora testate di strati.
Karren nivale
Solchi stertti e regolari, intercalati a crepacci ampi e più profondi (fino a oltre 10 metri), con frequente neve sul fondo, spesso permanente. Scanellature solo sui lati verticali delle rocce. Frequente ad altitudini elevate.
Karren relitto
Singoli blocchi massicci, non forati, scanellati, che si ergono isolati sopra una supeficie coperta, o su un Karren più basso.
Karren ruiniforme
Relitto formato da grossi blocchi irregolari, fratturati e cesellati, spesso a forma di guglia o torrione.
Karren semicoperto
Singoli blocchi rocciosi o testate di strati sporgenti mediocremente da una copertura di terriccio.
Karren di stratificazione
Testate di strati inclinati sporgenti, che danno all'insieme un aspetto a gradinata. Spesso frammenti di strati sono spezzati in forma di blocchi mobili lstroidi.
Karren tipico
Roccia denudata in piano o a lieve inclinazione, con strati suborizzontali e diaclasizzazione verticale. I solchi sono regolari, anastomosati, con un orientamento prevalente. La sommità dei blocchi rocciosi giace su uno stesso livello, ed i solchi hanno profondità costante. I blocchi sono compatti, non forati, spesso scanellati.

Lame
Morfologia erosiva formata da creste verticali a spigoli acuti lungo le pareti di ortovacui, oppure sulle pareti di galleria. In quest'ultimo caso sono perpendicolari all'asse della galleria e pertanto si distinguono dalle quinte. Dovute ad acque scorrenti in verticale.
Lampada a carburo
Dispositivo portatile di illuminazione ad acetilene. Una singola carica di carburo garantisce già una buona autonomia.
Lampada frontale
Quella che si porta sul casco, lasciando così libere le mani.
Linea di carico
Superficie teorica congiungente il pelo dell'acqua dall'inghiottitoio alla risorgiva, e passante per il limite superiore di tutta la vascolarizzazione imbevuta interessata dal sistema idrografico.
Livello di base
Piano orizzontale teorico, tangente al punto di sbocco di un sistema idrografico.
Livello piezometrico
Superficie delimitante superiormente la zona di una massa rocciosa che rimane costantemente imbevuta di acque.
(Non è il caso di discutere qui l'esistenza o meno di un livello piezometrico nei calcari carsificati. Basta indicare e precisare il termine, anche se qualche Autore vorrà adoperarlo per negarne l'esistenza.)
Longe
Spezzone di corda dinamica della lunghezza di 30/35 cm corredata con un nodo ed un moschettone usata come sicura nelle operazioni su corda.

Macrodoline
Doline di grandi dimensioni (oltre 100 metri di diametro) a contorno circolare, simmetriche, fianchi a pendio moderato, fondo pianeggiante. Spesso a disposizione allineata.
Magnesio
Veniva utilizzato per illuminare le grotte ai tempi delle prime fotografie. Oggi viene ancora usato dalle guide per illuminare i grossi blocchi di ghiaccio nel corso delle visite alle grotte di ghiaccio.
Marmitte
Morfologia erosiva formata da cavità scavate dal movimento turbinoso di acque. Cilindriche o più raramente cupuliformi.
Massi di crollo
Grossi macigni che si trovano talvolta sul pavimento delle caverne, dovuti a crolli dalle pareti o dalla volta.
Meandro
Serie di strettoie successive ad andamento tortuoso.
Metavacuo
Vacuo ad andamento inclinato (20º-60º).
Microdoline
Analoghe alle "macrodoline" (vedi), ma di dimensioni minori. Forma tuttavia regolare, sia nel contorno, sia nella disposizione e nel pendio dei fianchi, sia nella natura del fondo.
Morfologia chimioclastica
Morfologia clastica formata da blocchi a disposizione anarchica, generalmente piccoli, a spigoli vivi, con segni di decalcificazione. Volta parabolica, senza segni di erosione.
Morfologia gliptoclastica
Morfologia clastica formata da blocchi a disposizione anarchica, con segni di decalcificazione. Volta con segni di erosione.
Morfologia graviclastica
Morfologia clastica formata da blocchi a disposizione anarchica, a forma più o meno parallelepipeda o lastroide, senza segni di decalcificazione. Volta formata da un piano di stratificazione, senza segni di erosione.
Morfologia mecanoclastica
Morfologia clastica formata da blocchi disposti ordinatamente con evidente accumulazione in una zona della grotta e diminuzione nelle altre.
Muschio
Tappezza spesso l’imboccatura di un grotta.

Nicchia
Incavo nella parete, più grande di un alveolo.

Orecchio di porco
Particolare forma di concrezione che assomiglia molto all’orecchio di un suino.
Ooliti
Come le pisoliti, ma di diametro inferiore.
Orso delle caverne
Orso speleo, orso di grossa taglia vissuto in epoca preistorica nelle caverne, ove si sono trovati numerosi reperti.
Ortovacuo
Vacuo ad andamento verticale.

Paleovalle
Stesso significato di "valle chiusa" (vedi), quando però si voglia mettere in evidenza il carattere di valle legata geneticamente a fatti precarsici.
Palo da scalata
Palo smontabile, sulla cui cima veniva attaccata una scala. Permetteva di superare dislivelli di alcuni metri in punti difficoltosi o senza piantare chiodi.
Panneggio
Concrezione che pende dalla volta della grotta, in forma di lama di poco spessore, simile ad un drappeggio. Si sviluppa quando l’acqua filtra da un fessura. Spesso sono così sottili che ponendoci dietro una fonte di luce si possono osservare in trasparenza le variegate colorazioni.
Paravacuo
Vacuo ad andamento suborizzontale.
Percolazione
Drenaggio ipogeo non raccolto in alveo, bensì stillante attraverso la rete litoclasica.
Perdita
Punto idrovoro situato nel letto di un corso d'acqua epigeo.
Perle di grotta
Formazioni pisolitiche in forma di piccola sfera che si possono trovare sul suolo della grotta.
Permeabile per fratturazione
Roccia carsificabile, in quanto si comporta da permeabile per effetto di fessurazione.
(Da contrapporre a "permeabile per porosità".)
Pila di piatti
Forma caratteristica assunta dalle stalagmiti quando le gocce cadono da una considerevole altezza.
Pilastri
Morfologia erosiva formata da colonne verticali in sito, dal soffitto al pavimento (non concrezione).
Pipistrello
Chirottero che si trova frequentemente nella parte iniziale di grandi caverne aperte all’esterno.
Pisolite
Vedi perle di grotta.
Polje
Conca carsica chiusa di notevoli dimensioni, priva di un evidente allineamento del fondovalle, con fondo pianeggiante ed alluvionato, e smaltimento idrico ipogeo. Può essere temporaneamente o anche perennemente allagata.
(Il termine dovrebbe essere adoperato con puro significato morfologico, prescindendo dal problema genetico, che non trova concordi gli Autori e che del resto sarebbe forse errore generalizzare.)
Ponti naturali
Morfologia erosiva formata da archi rocciosi in sito, da parete a parete.
Portale d'ingresso
Imboccatura particolarmente ampia di una caverna.
Pozzo
Cavità semplice ad andamento verticale, con profondità non superiore ai 100 metri. Rapporto fra larghezza e profondità non superiore a 1:5. / Sezione clastica formata da ortoevacuazione aperta alla sommità superiore.
(Il medesimo termine può essere attribuito anche a parte di cavità composta.)
Pozzo cieco
Che non ha altri sbocchi, che lì la cavità finisce con il suo fondo.
Proteo
Piccolo animaletto troglobio anfibio, simile ad una lucertola dalla pelle color rosa, che si trova nelle grotte dell’area del Carso.
Punto idrovoro
Punto della superficie carsica in cui avviene una cattura ipogea di acque.

Quinte
Morfologia erosiva formata da estese lame rocciose a spigoli vivi, sporgenti dalle pareti in senso verticale, oblique rispetto all'asse longitudinale della cavità.
Quota d’ingresso
La quota altimetrica dell’ imboccatura della grotta.

Rami
Le varie diramazioni in cui si articola una grotta.
Rilievo
Operazione di mappatura della grotta.
Risorgiva
Il punto in cui le acque riappaiono in superficie dopo un percorso sotterraneo.
Risorgiva pseudovauclusiana
Risorgenza sifonante con branca ascendente a pressione idrostatica.
Risorgiva vauclusiana
Risorgenza sifonante, la cui branca ascendente è formata per effetto di sbarramento con materiale clastico, o fluitato.

Sala
Parte di una grotta di particolare ampiezza in tutte le direzioni. La sala è più ampia di una camera ma meno di una caverna. Generalmente le sale sono ben concrezionate.
Sala di crollo
Zona più ampia a causa di un locale crollo della volta, con conseguenti massi di crollo sul pavimento.
Scala
Attrezzatura essenziale per la discesa in grotta. Aveva i montanti in cavetto d’acciaio ed i pioli in lega leggera, e si arrotolava per il trasporto. Il suo utilizzo è stato soppiantato dalle tecniche di discesa su sola corda.
Scanellature
Morfologia erosiva formata da solchi sottili verticali, ravvicinati e paralleli, separati da piccole creste acute.
Schiena d’asino
Conformazione a gobba di una parete verticale che rende particolarmente difficoltosa la discesa.
Sculture alveolari
Morfologia erosiva formata da minuscole cavità tondeggianti o grossolanamente poligonali, spesso deltoidi, formanti una specie di reticolo sulle superfici rocciose.
Semidoline
Doline in pendio, incomplete, aperte o semichiuse, talora circoidi o ad anfiteatro.
Sezione a vani sovrapposti
Sezione idromorfa composta, con creste longitudinali, a fusoide con più ventri.
Sezione chimioclastica
Sezione clastica con evacuazione a sezione regolare, volta a botte, talora a cupola o ad ogiva.
Sezione clastica
Sezione dovuta a crolli o cedimenti.

Sezione d'interstrato
Sezione tettonica con pavimento e soffitto concordanti con la stratificazione. Rettangolare, trapezoidale o simili.
Sezione diaclasica
Sezione tettonica subverticale, fusoide, legata a diaclasi tettonica.
Sezione efforativa
Sezione idromorfa regolare, subcircolare, dovuta a fatti efforativi (vedi).
Sezione graviclastica
Sezione clastica con evacuazione con soffitto piatto, da stratificazione, pareti con testate spezzate di strati, talora sporgenti.
Sezione gravitazionale
Sezione idromorfa affossata a V, spesso cañoniforme, dovuta all'erosione gravitazionale (vedi).
Sezione idromorfa
Sezione dovuta all'azione delle acque.
Sezione tettonica
Sezione dovuta alla struttura tettonica.
Sicura
Prevenzione delle cadute durante la discesa su scala, effettuata con una corda di sicurezza convenientemente trattenuta da un compagno in superficie, o qualunque altra tecnica volta a garantire la sicurezza nella progressione in grotta.
Sifone
Tratto di corso d'acqua ipogeo in galleria a pieno carico che interrompe un percorso a pelo libero.
Sinclinale
Piega degli strati rocciosi con la convessità rivolta il basso, cioè al contrario dell’ anticlinale.

Soluzione
Azione solvente esercitata dall'acqua stessa, indipendentemente dalle sostanze in essa disciolte.
Spaghetti
forma iniziale e particolare di stalattite, che si presenta come un sottile tubicino semitrasparente di calcite, attraverso il quale passano le gocce d'acqua. È una struttura molto fragile, ma che può raggiungere anche alcuni metri di lunghezza. Se ne pendono tante dalla volta della grotta, dal basso si ha la sensazione di una cascata di spaghetti.
Speleobiologia
Branca della speleologia che si occupa delle condizioni e delle forme di vita animale e vegetale nelle grotte. Si può dividere anche in speleobotanica e speleozoologia.
Speleoetnografia
Branca della speleologia che si occupa dello studio sull’ utilizzazione delle grotte da parte degli uomini.
Speleogenesi
Il modo in cui si è formata una grotta.
Speleoidrologia
La branca dell’idrologia che si occupa delle acque sotterrane.
Speleologia
Lo studio e l’esplorazione delle grotte.
Speleologia urbana
Branca della speleologia che si occupa dell’esplorazione e dello studio delle cavità artificiali.
Speleologia subacquea
Branca della speleologia che si occupa dell’esplorazione delle cavità sommerse.
Chi si occupa di speleologia ovvero colui che ricerca, esplora e studia le grotte.

Speleopaleontologia
Branca della speleologia che studia i reperti fossili ritrovati nelle grotte.
Speleopaletnologia
Branca della speleologia che studia i reperti ritrovati nelle grotte relativi all’attività umana.
Speleopoiesi
L'invecchiamento e la morte di una grotta dovuti al riempimento da depositi calcitici, clastici o organici.
Speleosub
Il subacqueo che si immerge nelle grotte allagate.
Spelonca
Antro oscuro.
Stalagmite
Concrezione a forma di colonna che si innalza dal suolo della grotta.
Stalattite
Concrezione di forma allungata che pende dalla volta della grotta.
Stalattite tubolare
Forma iniziale e particolare di stalattite, che si presenta come un sottile tubicino semitrasparente di calcite, attraverso il quale passano le gocce d'acqua. È una struttura molto fragile, ma che può raggiungere anche alcuni metri di lunghezza. Se ne pendono tante dalla volta della grotta, dal basso si ha la sensazione di una cascata di spaghetti.
Strettoia
Passaggio angusto.
Stillicidio
Il lento gocciolamento delle acque dalla volta della grotta.
Strato
Insieme omogeneo di sedimenti rocciosi.

Terra rossa
Suolo carsico risultante dal deposito di residui di decalcificazione (con limitato apporto organogeno ed eolico), composto prevalentemente di allumina (in media 20%), ossidi di ferro (10%) e silice (45%), con scarso contenuto umico.
Tettonico
Dovuto a modificazioni della crosta terrestre.
Tracciante
Sostanza colorante o di altro tipo che viene versata in un corso d’acqua sotterraneo per scoprire dove sbuca e quindi ricostruire il percorso ipogeo.
Troglodita
Che abita nelle caverne.
Troglobio
Che vive e si riproduce solamente nelle grotte. È il troglodita vero e proprio.
Che è adattato a vivere anche nelle grotte. È il troglodita d’elezione.
Che solo occasionalmente ed accidentalmente si trova nelle grotte.
Tunnel di lava
Grotte che si formano nella lava durante le eruzioni.

Uvala
Depressione a contorno complesso, talora suddivisa in conche secondarie. Di regola risultante dalla fusione di doline.

Vacuo
Il vano ipogeo primario, costituente una cavità, delimitato dalla roccia in sito, prescindendo dal fatto che sia totalmente o in parte o affatto occupato da riempimenti.
Vadosa
Dicesi di acqua meteorica che penetra nel sottosuolo e vi scorre.
Valchiusana
Un tipo intermittente di sorgente carsica.
(Il termine non è elegante e nonsarebbe male sostituirlo con altro equivalente. La vera grotta, oggetto di studio da parte dello speleologo, deve essere ill vacuo, anche se spesso soltanto il convacuo risulta direttamente esplorabile.)
Valle castelnoviana
Valle di escavazione precarsica, con idrografia attuale trasversale su un solo versante, e assorbimento idrico ipogeo per inghiottitoi allineati sul fondovalle.
Valle chiusa
Depressione carsica allungata, delimitata da versanti a spartiacque, e chiusa al suo sbocco da una soglia in contropendenza.
Vani
Termine generico per indicare le varie cavità che formano una grotta.
Vaschetta
Caratteristica concrezione che si forma su piani leggermente inclinati, con bordi rialzati e frastagliati che trattengono piccoli bacini d’acqua.
Cavità semplice verticale, di notevole profondità (oltre 50 metri), molto ampia, sia alla bocca che in fondo.
Vulcanospeleologia
Branca della speleologia che si occupa dell’esplorazione delle grotte vulcaniche.

Zona freatica (=zona umida)
Parte della massa rocciosa sottostante al livello piezometrico, le cui soluzioni di continuità sono costantemente imbevute di acqua.
(Si ripete per questo concetto quanto è stato osservato a proposito del livello piezometrico.)
Zona vadosa (=zona secca)
Parte della massa rocciosa, la cui vascolarizzazione è percorsa da acqua percolante in senso verticale, alimentata direttamente dalla superficie.